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Progetto di un solaio (Parte 1°) Stampa E-mail
Scritto da Ing. Roberto Lapiello   
domenica 20 gennaio 2008
Indice articolo
Progetto di un solaio (Parte 1°)
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Oggetto di studio è il progetto di un solaio laterocementizio gettato in opera costituito da due campate ed uno sbalzo sulla destra. Il progetto è condotto nel rispetto delle Norme Tecniche per le costruzioni. Le luci delle campate sono rispettivamente pari a 5 m e a 6 m, mentre lo sbalzo è pari a 1,6 m. Gli appoggi esterni del solaio sono costituiti da due travi emergenti con base pari a 30 cm, mentre l’appoggio intermedio è su una trave a spessore con base b=80 cm. La sezione strutturale del solaio è riportata in figura e corrisponde a quella dei solai in opera tipicamente utilizzata nei cantieri della penisola con due travetti al metro ed un interasse tra i travetti di 50 cm. L’altezza del solaio è assunta pari a 24 cm nel rispetto della regola di progettazione che vuole l’altezza del solaio maggiore o uguale di un 25esimo della luce massima del solaio.

 

 

 

Analisi dei carichi

Sezione tipo del solaio

Nell’analisi dei carichi distingueremo la sezione del solaio del balcone da quella delle campate. Per migliorare la protezione dalla pioggia la sezione del balcone viene realizzata più bassa di quella delle campate interne così da realizzare un dislivello tra interno ed esterno. Distingueremo inoltre i carichi permanenti degli elementi strutturali da quelli permanenti degli elementi portati e in quest’ultimi l’incidenza dei divisori interni che, seppur rientrante tra i carichi permanenti, va comunque considerata la possibilità di una certa variabilità nel corso della vita di progetto della struttura. Cominciamo dalla sezione del solaio utilizzato nelle campate.

Carichi Permanenti Strutturali G1

 

 

Carichi permanenti strutturali
soletta 1 x 1 x 0,04 x 25= 1,00
travetti 2 x 0,10 x 1 x 0,20 x 25 = 1,00
Laterizi 2 x 0,40 x 1 x 0,20 x 6,0 = 0,96
  Totale G1k = KN/m2 2,96

 

 

 

Il peso specifico dei blocchi di allegerimento in laterizio è stato ricavato dalle tabelle dei pesi specifici di normativa, considerando una percentuale di foratura pari al 67% (18 x [ 1-0,67 ] = 5,94 ->6 KN/m3.

 

Carichi permanenti non strutturali G2

 

Si ipotizza un massetto in calcestruzzo allegerito, un pavimento in monocottura e un intonaco tradizionale.

 

 

Carchi permanenti non strutturali
Massetto 1 x 1 x 0,60 x 16 = 0,96
Pavimento 1 x 1 x 0,01 x 18 = 0,18
Intonaco 1 x 1 x 0,01 x 18 = 0,18
  Totale G2k = KN/m2 1,32

 

Incidenza dei divisori interni (tramezzi) G2

 

Per valutare il carico distribuito da utilizzare come incidenza dei tramezzi, si procede a valutare il peso di 1 metro lineare di tramezzo. Si considera un tramezzo realizzato con blocchi di laterizio dello spessore di cm 8 rivestiti da 1 cm di intonaco su ambo le facce.

 

Peso di un metro lineare di tramezzo
Blocco forato 1 x 3 x 0,08 x 6,3 = 1,51
Intonaco 2 x 1 x 3 x 0,01 x 18 = 1,08
  Totale KN 2,59

 

Il peso specifico del blocco è stato determinato ipotizzando una percentuale di foratura del 65%.

Dal punto 3.1.3.1 delle norme tecniche per le costruzioni, si ricava che per valori del peso dei divisori compresi tra 2 e 3 KN, deve essere assunto un carico uniformemente distribuito g2k=1,20 KN/m2

 

 

Carico variabile qk

 

Essendo un solaio destinato ad un uso residenziale, rientra nella categoria di carico A a cui corrisponde un carico variabile distribuito qk=2,00 KN/m2.



Ultimo aggiornamento ( luned́ 25 febbraio 2008 )
 
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